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Sistemi funzionanti a tubo capillare nei frigoriferi commerciali

Luigi Nano - Centro Studi Galileo

Coordinatore del corso di riparazione dei frigoriferi commerciali per gelati

Vedere il programma del corso di riparazione di frigoriferi commerciali sul sito internet http://www.centrogalileo.it

 

STROZZATURE

Supponiamo che ci sia una strozzatura. Quando l'olio carbonizza, particelle minute circolano con il gas frigorigeno fino a che esse finalmente aderiscono in varie parti del sistema causando delle strozzature. Cos'è questa strozzatura? Poiché il refrigerante deve evaporare, nelle piccole unità, si fa passare il liquido frigorigeno in un tubo a spirale così piccolo che il suo diametro si misura in decimi di millimetro.

Quando il refrigerante scorre attraverso questo tubo, il suo flusso è limitato dall'attrito fra il fluido e le pareti del tubo. Quindi, la dimensione e la lunghezza del tubo usato permettono ad una giusta quantità di refrigerante di scorrere attraverso questo, a meno che qualcosa riduca la dimensione del passaggio interno.

Quando un'impurità viene catturata nella strozzatura, microscopiche particelle di olio carbonizzato aderiscono alle pareti e alle impurità fino a che il flusso del gas frigorigeno non viene fermato. Si potrebbe avere una strozzatura in altri punti del sistema, ma la strozzatura è il posto dove più facilmente succede questo.

Una seria strozzatura usualmente necessita del rimpiazzamento dell'unità o del tubo capillare.

D'altra parte se il passaggio è pulito ma il sistema ha troppo refrigerante la situazione sarà egualmente critica. L'evaporatore si riempirà di liquido e il refrigerante evaporerà nel tubo così chiamato di aspirazione che è il più grande dei due tubi fra l'evaporatore e il compressore.

Questa situazione può essere valutata a vista o manualmente.

 

TROPPO REFRIGERANTE

Come potrebbe il sistema avere troppo refrigerante?

Questo potrebbe essere stato accidentalmente sovralimentato al momento della sua riparazione e non è impensabile che sia stato sovralimentato direttamente in fabbrica. In alcuni modelli il refrigerante può essere spurgato dal sistema per allentamento della valvola di servizio saldata sul tubo di carica del motocompressore.

Questa condizione può continuare per un po' di tempo prima di richiedere un controllo, cioè ad esempio quando l'unità funziona per solo pochi minuti e si ferma, solo una piccola quantità di refrigerante viene pompata dentro l'evaporatore e questo non viene inondato.

Per la stessa ragione un impianto ad aria condizionata potrebbe funzionare sufficientemente bene per parecchie settimane di condizioni esterne miti e poi dare problemi quando fa caldo.

Su una unità parzialmente scaricata si può vedere una parziale formazione di gelo sull'evaporatore e si possono toccare le serpentine sulle curve non coperte da alette per determinare quale parte è raffreddata.

Appena aumenta il flusso di uscita, due terzi dell'evaporatore saranno freddi quindi un terzo ed infine non vi sarà freddo per nulla.

Se tutte le curve sono calde, non si può dire senza strumenti se il refrigerante è scaricato o se vi è una strozzatura.

Si potrebbe procedere in un altro modo: Si potrebbe allargare il tubo riscaldando la strozzatura; riscaldando il tubo capillare si potrebbe avere una apertura e dare la possibilità al flusso di evaporare dentro l'evaporatore.

Si deve essere molto attenti nel fornire calore poiché il capillare ha le connessioni saldate che possono facilmente fondersi.

Questo metodo certe volte funziona, ma se la massa non ben amalgamata dell'olio sporco è lasciata circolare per tutto il sistema presto o tardi causerà la sua chiusura.

Si potrebbe chiedere "perché non può l'olio sporco essere eliminato e rimpiazzato con un refrigerante puro?", questo viene fatto sulle grandi apparecchiature commerciali e industriali ma non è attuabile nelle unità domestiche.

 

CERCAFUGHE

Se l'unità si scarica da sola vuoi dire che c'è da qualche parte una perdita.

Qualche saldatura può avere delle perdite, o il tubo di servizio oppure le valvole di servizio. Il tubo stesso può avere una piccola perdita dovuta a difetti di fabbricazione- o a deformazione. Quando il refrigerante ha delle perdite, di solito esce anche l'olio.

Se si può trovare il punto in cui l'olio sembra uscire, si può direttamente trovare la perdita, così è nel caso di un frigorifero. In un condizionatore d'aria che ha un motoventilatore che richiede una periodica lubrificazione non si può sapere se l'olio viene fuori dal punto della perdita o dalla lubrificazione del ventilatore.

Non di meno se appare una perdita qual è la procedura di ricerca che può venire usata per scoprire la sua sorgente? Un test in uso è il cercafughe di tipo a fiamma.

Questo apparecchio aspira l'aria necessaria per la combustione attraverso un tubo di gomma.

Mettendo la fine del tubo vicino al punto di perdita si osserverà che una piccola perdita cambia il colore della fiamma in un colore lavanda, e una grande perdita lo cambia in verde.

Alcuni gas o vari fumi causano variazioni piccole nel colore della fiamma.

Alcuni addetti alla manutenzione pensano di poter distinguere un'impurità dell'aria da un'altra dal loro effetto sulla fiamma, ma le variazioni sono abbastanza piccole da rendere difficile la misurazione persino da parte di un esperto.

Prima di controllare un condizionatore d'aria, si deve disconnettere la ventola poiché il movimento dell'aria stessa, oltre che far agitare la fiamma porterà i fumi del refrigerante lontano dal punto di perdita.

Un altro attrezzo di misura è il cercafughe elettronico.

E' stato scoperto che piccoli impulsi elettrici dati da una differenza di potenziale possono essere interrotti se nell'atmosfera abbiamo un inquinamento di gas.

Per tutti gli alogeni, che sono alla base del refrigerante, si può utilizzare il cercafughe elettronico.

Durante il funzionamento in condizioni normali gli impulsi sono normali ma nel caso di presenza di alogeno gli impulsi elettrici diminuiscono e lo strumento emette un segnale acustico, dando la possibilità di cercare o di trovare con precisione la fuga.

Il cercafughe a fiamma citato in questo articolo è idoneo per tutti gli impianti funzionanti con fluidi frigorigeni CFC (R12 - R502 - HCFC come R22).

Per tutti i nuovi fluidi HFC 134a ecc. e tutti i fluidi refrigeranti idrocarburi come l'isobutano ecc. devono essere usati solo cercafughe elettronici.

 

CONDENSATORE SPORCO

Se il condensatore si copre di polvere essa può pure annullare l'azione condensante.

Il compressore invia il suo vapore compresso al condensatore e se il condensatore smette di funzionare la pressione si innalzerà anche se il refrigerante passerà attraverso il capillare.

Quando la serpentina si copre di polvere si dice essere sotto carico e questo confonde chi esegue i lavori elettrici poiché essi automaticamente ragionano in termini elettrici.

Effettivamente in un'unità di refrigerazione una serpentina può essere messa sotto carico in due diversi modi: una serpentina del condensatore o dell'evaporatore in uscita può essere messa sotto carico fisicamente con lo sporco; ed una serpentina di evaporatore e condensatore può essere messa sotto carico internamente con liquido refrigerante (implicando che questo sia "annegato" occupando spazio con una poca evaporazione).

Con un sistema ad aria condizionata di tipo split, certe volte accade che la parte esterna si copra di foglie morte o pezzi di carta.

Dopo la loro rimozione l'unità dovrebbe ritornare ad un funzionamento normale.

 

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